SIMONE FAGGIOLI DOMINA IL TROFEO LODOVICO SCARFIOTTI

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Asfalto asciutto, o asfalto bagnato non rallentano le prestazioni del fuoriclasse toscano

Il campionissimo delle salite si conferma vincente e realizza nuovi record anche a bordo della nuova Norma M20 Zytek. Alle sue spalle taglia il traguardo della Sarnano – Sassotetto il trentino Cristian Merli, secondo con la Osella FA30 Evo RPE. Gran duello alle loro spalle per il terzo posto ed il primato nella categoria E2B risolto sul filo di lana a favore del cosentino Domenico Scola, su Osella PA 2000

Faggioli è salito da par suo, sfiorando rail e rocce, con la Norma che tende ad essere leggermente sottosterzante e con il “posteriore” con troppo grip al posteriore. Eppure non solo ha vinto, ma ha fissato il nuovo record del tracciato di gara in 3’44″02, precedendo Merli nella prima salita, poi sull’asfalto umido è stato attento e controllato la scivolosità, ma ha vinto ugualmente anche il secondo impegno.
Merli ha concretizzato le riparazioni e le modifiche apportate tecnici del costruttore torinese alla sua Osella FA30, motorizzata con il propulsore RPE di derivazione motociclistica (due testate Yamaha Yabusa, accoppiate a V su di un unico basamento) e gommata Avon. Il trentino ha pagato 7″39 di ritardo, nella prima salita, ma nella seconda gli è arrivato più vicino correndo con l’asfalto leggermente più asciutto, ma non di tanto, con solo 6″45 di differenza.
Terzo al traguardo di una cronoscalata che gli piace, tanto, è il cosentino Domenico Scola, che con la Osella taglia il traguardo terzo in entrambe le salite, ponendosi come obiettivo di andare a prendere Merli, risultando così vincente nella classe E2B, staccando l’umbro Michele Fattorini di 13″4 nel computo totale delle due manche. Il giovane orvietano non ha potuto contrastare più di tanto il giovane calabrese, essendo anch’egli su di una Osella PA 2000 Evo con qualche imperfezione d’assetto da migliorare e poco tempo a disposizione per svilupparla a dovere.

Nel gruppo CN è il sardo Omar Magliona a vincere di rimonta sul fondo umido della seconda gara, rimediando ad una poco convincente prima salita dove invece Achille Lombardi con la Osella Pa 21 riesce a far suo il primato, realizzano il quinto tempo assoluto in 4’04″74 e primo di CN.
Protagonista della E2M è l’eugubino Andrea Picchi, nel bene della prima salita, dove con la Formula 3 Lola è sesto assoluto e primo di categoria nella classe 2000, e nel male della seconda frazione dove per un testacoda scivola in undicesima piazza ed è quinto tra le monoposto. Infatti nella prova è il toscano Franco Cinelli a esibirsi nella sua migliore e spettacolare esibizione con la Formula 3000 guidata “alla Cinelli” sul fondo umido e centrando così la ottava pizza assoluta, seconda in classe tremila, mettendosi dietro Moratelli (primo della duemila) e De Gasperi terzo di Tremila.

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(fonte: AciSport)