59. Fasano-Selva: un pezzo di storia del Motorsport al via il 15 maggio

15-06-14_Podio

In 70 anni di storia la Coppa Selva di Fasano ha portato sul suo tracciato i migliori campioni della specialità. Il prossimo fine settimana tornano i Vip dello spettacolo.

Prende il via a Fasano la settimana più attesa dell’anno.
La Coppa Selva di Fasano entra oggi nella parte finale dell’organizzazione, che dopo aver tenuto impegnato l’intero staff della Egnathia Corse nei mesi precedenti avrà il suo culmine nel prossimo fine settimana: da venerdì 13 a domenica 15 andrà in scena la 59. edizione della cronoscalata che muove la passione di una intera città. Sono le ultime ore di attesa, prima della pubblicazione dell’elenco iscritti che avverrà mercoledì 11, alla chiusura delle iscrizioni.

Una storia da ricordare sulle curve della Selva.
Il nuovo vincitore si aggiungerà a un albo d’oro che copre 70 anni di vita della manifestazione fasanese, nata nel 1946. Sono tanti i Campioni che hanno attraversato questo periodo, marchiando con i loro successi un Albo d’Oro ricco di nomi importanti. Alcuni di loro hanno ripetuto più volte la vittoria e tra questi il più assiduo è Simone Faggioli, il cui primo successo a Fasano risale al 2001: il pilota fiorentino, al volante di una Norma M20FC, ha ottenuto l’anno scorso la sua vittoria numero 9, record assoluto al traguardo della Selva. Lo segue da vicino Pasquale Irlando, il più forte dei piloti da cronoscalata nella storia del Motorsport pugliese: il driver di Locorotondo (BA) ha sommato 7 vittorie alla Fasano-Selva, tra il 1991 e il 2000. Dietro di lui ci sono le 4 vittorie ottenute dal bresciano Ezio Baribbi (vittorioso dal 1986 al ’90) e dal principe delle cronoscalate degli anni Settanta, il toscano Mauro Nesti, al successo tra il ’78 e il 1982. Due successi per Claudio Calella, un altro pilota di Locorotondo (’84 e ’85), e per il palermitano Nino Todaro, agli albori della Fasano-Selva nel 1959 e 1961. Altri 30 piloti sono andati al successo una sola volta. Tra le vetture, è schiacciante la prevalenza della Osella, con ben 31 vittorie, contro i 7 successi ottenuti dalla Lola e i 6 conquistati dalla Ferrari. Nelle vittorie per marca segue la Fiat con 3 e Alfa Romeo, Maserati e Osca con 2.

I numeri del percorso.
Dalla Statale 172 per Locorotondo, con la partenza posta a 124 metri s.l.m., si sale per 5600 m a quota 436 metri fino a Selva di Fasano, superando un dislivello del 5,6%. Il primo tratto è il più veloce e porta, dopo circa 2500 m, al tornante della Vernesina. Questa è la curva più lenta del percorso, che immette a un tracciato più stretto lungo circa 3100 m, caratterizzato da curve molto impegnative come la Juppa e la Juppetta. In ciascuno dei due settori sono posizionate chicanes artificiali per ridurre la velocità e migliorare la sicurezza. Per raggiungere la Selva, durante la chiusura del percorso di gara, si utilizza la strada delle Giritoie.

Una lunga storia anche nel Trofeo Vip.
Risale al 2005 il primo Trofeo Vip. Ben 45 sono stati da allora i nomi noti della TV che hanno partecipato alla Fasano-Selva, nella classifica loro riservata. Nell’Albo d’Oro il migliore è l’attore Flavio Montrucchio, con 3 vittorie. Jimmy Ghione, vittorioso nel 2011, punta quest’anno alla classe per vetture ibride, correndo su Kia Venga alimentata a Gpl. Protagonisti quest’anno saranno Raffaello Balzo, Alex Belli e Roberto Farnesi, Luca Cassol-Capitan Ventosa, la modella Gracia de Torres, le reality-star Giovanni Angiolini, Cristina Buccino e Patricia Contreras e il pallavolista Gigi Mastrangelo, insieme al candidato sindaco di Fasano, Lello Di Bari, e al Consigliere Regionale Fabiano Amati.