XXVI Trofeo Lodovico Scarfiotti: vincitori e vinti della prima di CIVM

Il Campionato Italiano Velocità Montagna si apre con il XXVI Trofeo Lodovico Scarfiotti, una tecnica e veloce cronoscalata che parte dal borgo medievale di Sarnano, in provincia di Macerata, ed attraversando i monti sibillini arriva sino alla località sciistica Sassotetto.

Il parco partenti per la prima del CIVM è quello delle grandi occasioni, con i due leader del Campionato Europeo, Simone Faggioli e Christian Merli, che in vista della prossima trasferta portoghese sono discesi nelle Marche per continuare il lavoro di sviluppo delle rispettive Norma M20 FC Zytek e Osella FA30 Evo RPE, entrambe in configurazione 2016.
Le due salite di prova del sabato avevano lasciato intuire subito che la vittoria sarebbe stata una questione a due tra i due big della montagna, infatti il trentino della Vimotorsport precedeva il plurititolato toscano di appena 3 decimi di secondo, con Domenico Scola e Omar Magliona ad inseguire, staccati rispettivamente di 4 e 11 secondi.
Ma la gara, dopo il tiepido sole del sabato, ha avuto come protagonista assoluto il meteo. La pioggia ha bagnato gli 8877 metri di asfalto della gara sarnanese, con scrosci più o meno forti e una visibilità non perfetta dovuta alla nebbia che si è materializzata a banchi in vari punti del tracciato.
Alla fine ad avere la meglio è stato il portacolori della Best Lap, che ha fermato i cronometri sul tempo di 4’06”58 precedendo il pilota Osella di 5.83.
Era importante avere un primo approccio buono con la nuova vettura – ha dichiarato Faggioli ai nostri microfono – perché ultimamente abbiamo passato un periodo non facile per riuscire a mettere per terra la macchina, abbiamo avuto un sacco di piccoli problemi, molti li abbiamo risolti ma alcuni problemi elettronici sono ancora presenti, ma per fortuna oggi con la pioggia abbiamo potuto sopperire a questi inconvenienti, perché la vettura va molto bene di assetto e le Pirelli sulla pioggia hanno fatto la differenza. Voglio fare i complimenti a Merli e Osella perché hanno fatto un passo avanti molto grosso e renderà molto combattuto questo campionato. Spero di essere al 100% con la vettura il prima possibile.”

Faggioli

Tutto sommato sono soddisfatto della mia prestazione – ha commentato Merli al termine della gara – perché in Francia sul bagnato eravamo delusi dal grip, invece oggi abbiamo fatto un passo avanti e abbiamo capito che anche sul bagnato possiamo spingere di più. I 5 secondi non sono pochi, ma neanche tanti, considerando che sono partito con un po’ di calma per capire le reazioni della vettura sul bagnato. Ho iniziato a spingere davvero solo nella seconda parte del tracciato, quando la vettura mi ha dato le giuste sensazioni ed ho capito che si poteva osare un po’ di più.”

Merli
Il sardo volante Omar Magliona si è piazzato sul gradino più basso del podio, a coronamento di un weekend in crescendo, che lo ha visto prendere sempre più confidenza con la sua nuova vettura, la Norma M20 FC Zytek.

E’ stato un weekend difficile, complicato, perché non ho ancora la dimestichezza con questo tipo di vettura e con queste potenze – ha confermato Magliona ai nostri microfoni – Sono convinto che con un po’ più di km alle spalle si potranno aprire buone prospettive. La vettura messami a disposizione dal Team Faggioli è davvero un missile, ora sono io che mi devo adeguare a lei. Spero già dalla prossima tappa a Fasano, di poter dimostrare ciò che di buono ho fatto in questi anni col CN.”


Si è classificato al quarto posto assoluto e primo tra le barchette di 2000 cc il siciliano Domenico Cubeda, alla sua prima Sarnano Sassotetto. Il portacolori della Cubeda corse ha mostrato una ottima progressione in tutto il weekend.
Onestamente – ha dichiarato il veloce driver siciliano – non mi aspettavo questo risultato, visto i piccoli problemi avuti in prova e tenuto conto che è la mia prima volta qui a Sarnano. Ma una volta in gara ho preso qualche rischio e ho spinto la mia Osella, ed il risultato alla fine è arrivato. Questo primo posto di classe e quarto assoluto mi rende molto contento ed ottimista per il campionato.”

Cubeda
Alle spalle del driver siciliano, a 4.16 secondi si è piazzato il suo diretto avversario di classe 2000, il “Lupacchiotto della Sila” Domenico Scola, visibilmente deluso dopo il terzo posto assoluto in prova. Il portacolori Jonia Corse ha da recriminare per una errata scelta di gomme ed un problema di appannamento degli occhiali che non gli anno permesso di esprimere il suo reale potenziale.

Scola
Ottimo settimo posto assoluto e primo tra le barchette nazionali di gruppo CN per il reggino del Team Faggioli Luca Ligato, che sin dalle prove a dimostrato di essere a suo agio sulla barchetta di casa Osella.
L’obbiettivo era arrivare su senza far danni, visto le condizioni meteo e la poca conoscenza del nuovo mezzo – ha commentato il pilota di Reggio Calabria – con cui ho potuto fare solo pochissimi giri prima di questa gara. Sono contentissimo per aver subito instaurato un grande feeling con questa PA21s Evo, che ha un gran telaio, un ottimo motore e delle gomme sempre performanti.”


Hanno completato il podio di Gr. CN il potentino Achille Lombardi, staccato di 9.33 secondi e il pilota di Castrovillari Rosario Iaquinta, a 27.43 secondi dalla vetta.

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Prestazione “monstre” per il bolognese Manuel Dondi e la sua piccola Fiat X1/9 che si è classificato ottavo assoluto, primo tra tutte le vetture a ruote coperte e primo di gruppo E2SH. Il giovane slalomista prestato alle salite ha preceduto il suo compaesano Marco Sbrollini su Lancia Delta Evo, primo di Gr. E1 Italia, di appena 1.21 secondi. A chiudere la Top Ten il dottore volante Marco Gramenzi, al volante della mitica Alfa 155 ITC, in attesa diportare al debutto in gara la nuovissima Alfa 4C MC.

Sbrollini


Nel Gr. E2SS, dominato da Merli, si è classificato al secondo posto al volante della sua Gloria C8P Evo il pilota di Caprino Veronese Federico Liber. Il pilota della L.T.S. Racing Team oltre alla vittoria di classe 1600 si è aggiudicato anche il primo posto nel 1° Trofeo ProtoBike G-Energy promosso da Salitastiledivita.it e riservato ai prototipi con motorizzazione di derivazione motociclistica. Terzo posto di gruppo per Adolfo Bottura e la sua Osella Fa30 Zytek. Si è classificato quarto di gruppo e primo tra le monoposto di 2000 cc, al volante della sua Tatuus Formula Master il veloce Giancarlo Graziosi.

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Nel Gr. E2SC da segnalare il terzo posto in classe 2000 per il rientrante Luigi Bruccoleri, ancora in fase di studio della sua nuova Osella PA2000 Evo del team CMS e la vittoria su Elia Avrio Suzuki di Paolo Venturi in classe 1600, classificatosi secondo nel Trofeo ProtoBike G-Energy.

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Tra le dreamcar di Gr. GT vittoria al debutto sulla sua nuova Ferrari 458 GT3 per Lucio Perugini davanti alla splendida Lamborghini Gallardo di Ignazio Cannavò, staccato di 6.07 secondi. Terzo posto assoluto e primo tra le GT Cup per Luca Gaetani al volante della Farrari 458 Challenge Evo ad appena 1,67 secondi dalla vettura del toro.

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Nell Gr. E2SH, chiude il podio alle spalle di Dondi e Gramenzi si è piazzato il portacolori della Scuderia Vesuvio Piero Nappi e la sua splendida Ferrari 550 Maranello.
Alle spalle della Lancia Delta blu di Sbrollini, in Gr. E1 Italia è stata una battaglia sul filo dei decimi tra il presidente della Apulia Corse Vito Micoli su Renault 5 GT, primo di classe 1.6 Turbo e il portacolori della Cubeda Corse Giuseppe Aragona che al volante della sua Peugeot 106 ha sbaragliato la nutrita concorrenza, classificandosi al primo posto tra le 1.6 aspirate. Alla fine solo 39 centesimi hanno diviso il pugliese, alla sua prima apparizione sul veloce tracciato marchigiano, dall’ingegnere di Villapiana. Ottima vittoria di classe e quinto posto assoluto per il pilota di Martina Franca Vito Tagliente, anche lui al debutto sugli 8877 metri della Sarnano Sassotetto, al volante della sua Honda Civic Type R.

Aragona
In Gr. A il siciliano Salvo D’Amico, al volante della Renault Clio ha imposto il suo ritmo staccando di 7.77 secondi la Honda Civic Type R di Paolo Parlato e la Citroen Saxò VTS di Antonio Di Giambattista, primo tra le 1600. Prima di classe >3000 e tra le lady della Coppa Dame la trentina Gabriella Predroni, al volante della Mitsubishi Lancer VIII.

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Nel Gr. N, rientro in pianta stabile nel CIVM per l’altoatesino Rudy Bicciato al volante della Mitshu Evo IX, che ha regolato la concorrenza con distacchi molto ampi. Alle sue spalli infatti si è piazzato il potentino Rocco Errichetti su Peugeot 106, ottimo primo di classe 1600, seguito da Renato Geremia, anche lui sulla piccola francesina, staccati rispettivamente di 26.10 e 29.19 dalla vetta. Primo posto di classe 2000 per Adriano Pilotto e la sua Honda Civic Type R e vittoria tra le piccole 1.4 per Michele Mocetti su Peugeot 106.

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E’ stato un duello esaltante in Racing Start Plus tra la VW Polo di Andrea Marchesani, primo di RSTW+ e la Mini Cooper S di Nicola Novaglio, primo in RSTB+. A spuntarla alla fine è stato il pilota della Abruzzo Motorsport per appena 19 centesimi di secondo sul portacolori della Élite Motorsport, che in classe ha preceduto la testimonial della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica, Rachele Somaschini, quarta assoluta. Ottimo terzo posto assoluto e primo tra le aspirate di classe 2000 per il pilota aquilano Serafino Ghizzoni, al volante della Renault Clio RS che ha preceduto di 3.53 secondi Luca Attorresi e di 3.99 Luca Zuurbier, entrambi su Renault Clio Cup. L’ascolano Riccardo Pomozzi, su Citroen Saxò VTS, si è aggiudicato il primato tra le 1.6.

Ghizzoni

Anche tra le vetture di stretta derivazione di serie, le Racing Start, la lotta per la vittoria si è decisa al photofinish tra i due alfieri della Fasano Corse, Oronzo Montanaro su mini Cooper S, primo tra le Turbo e Antonio Scappa su Renault Clio RS, primo tra le aspirate. Al traguardo Montanaro ha preceduto Scappa di solo 77 centesimi di secondo. La DP Racing che cura la vettura del reatino, a cui si è rotto il motore in prova, ha lavorato sino a pochi minuti dalla partenza della gara per consentire al suo alfiere di prendere parte manche unica. Chiude il podio di gruppo il poliziotto volante Giovanni Grasso, ottimo secondo di classe, che ha preceduto il pugliese Francesco Perillo di appena 78 centesimi di secondo. Rovinoso incidente per il campione 2014 Ivan Pezzolla che per l’acquaplaning ha perso il controllo della sua Mini Cooper S nel primo tratto di strada, impattando a forte velocità sul rail, sradicandolo e fermando la sua corsa su di un blocco di cemento: tanto spavento, ingenti danni alla vettura ma per fortuna il giovane driver pugliese ne è uscito illeso. In RS3 vittoria del veloce pilota locale Claudio Cerchiè, davanti al driver della Apulia Corse Francesco Savoia, entrambi su Citroen Saxò e al campione in carica Angelo Loconte su Peugeot 106. In RS2 vittoria del giovane Daniele Filippetti al volante della Fiat 500 della P&G Racing davanti ai driver della Fasano corse Doriano Sarcinella e Riccardo Ruggieri. Staccati rispettivamente di 1.68 e 13.65. Ruggieri, in netto vantaggio nei primi due intermedi, ha accusato un problema alla pompa della benzina negli ultimi 2 km.

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In Gr. Le Bicilindriche, vittoria in solitaria per il pilota della Apulia Corse Domenico Tinella al volante della piccola di casa Fiat preparata dalla Pezzolla Elaborazioni.

Tinella
Prossimo appuntamento con il CIVM il 13, 14 e 15 maggio in Puglia per la 59° Coppa Selva di Fasano.