Scola lascia le salite!

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Con la messa in vendita della sua Osella FA30 Zytek, Domenico Scola ha creato scompiglio nel mondo delle salite. Tutti si chiedono con cosa correrà il prossimo anno, Norma, Wolf o altri costruttori?

Per risolvere questo dilemma, abbiamo interpellato direttamente il neo campione italiano CIMV 2017, che ci ha confidato i suoi pensieri e ci ha spiegato le motivazioni di una scelta che appare drastica: lasciare le salite!

《 Vincere il campionato italiano è un sogno che si è realizzato e per concretizzare questo evento abbiamo lavorato duramente per 6 anni – ci ha dichiarato Domenico – ma adesso è giusto fermarsi e tirare le somme di ciò che abbiamo fatto. Questa è la categoria del Motorsport sicuramente più rischiosa e adrenalinica, ma i riconoscimenti e i ritorni di immagine che ne derivano sono realmente minimi rispetto a un qualsiasi campionato in pista, e con il livello a cui siamo arrivati con le vetture attuali, i costi non sono minimamente inferiori rispetto a un buon programma in circuito.

58^ Monte Erice 18-09-2016 Gara (1180)

Credo che a 26 anni ho ancora la possibilità di dire la mia in campionati più blasonati e magari tentare un futuro da pilota professionista. Ma per giocare questa carta devo per forza abbandonare le amate salite a cui devo tutto quello che ho fatto fino ad oggi.

Ovviamente questo passo si potrà concretizzare solo con la vendita della mia vettura, che altrimenti resterà con me, ma di sicuro non mi consentirà di affrontare un intero campionato nel 2018, in quanto sono sopraggiunti nuovi progetti lavorativi e sono aumentati gli impegni familiari.

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Purtroppo le cronoscalate sono un mondo a sè, un circolo privato da cui è difficile uscire per progredire in altre discipline, ed anche i riconoscimenti della Federazione non sono proporzionati alla disciplina.

Attualmente non ci sono programmi per il 2018, in quanto il primo passo è la vendita della vettura, ma se potessi scegliere, mi piacerebbe disputare un campionato GT in pista, dove il livello dei piloti è alto, la visibilità garantita e dove si può dividere il sedile con un compagno di squadra, dimezzando il budget stagionale.

Comunque non escludo magari tra qualche anno di poter ritornare a disputare qualche gara in salita che nonostante tutto resterà sempre nel mio cuore…》

Queste le parole di Domenico Scola… non sta a noi giudicare le sue scelte ma Qualora questi progetti dovessero realizzarsi le salite avranno perso un grandissimo protagonista dei nostri tempi.