Per Merli buona la seconda

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Non è il solito Christian Merli raggiante per la vittoria, quello che si è aggiudicato la 61° Coppa Nissena, seconda prova del CIVM. Il pilota del Team Osella ufficiale ha dominato agilmente la gara, imponendosi nelle due salite con un distacco finale di 3,94 secondi sul secondo classificato, il pilota della Jonia Corse Domenico Scola, e di 6,03 secondi  sul terzo classificato, il portacolori della Cubeda Corse Domenico Cubeda, entrambi su Osella PA2000 Honda.

Il trentino della Vimotorsport però al termine della gara non è apparso soddisfatto dei tempi realizzati dalla sua nuova Osella FA30 Evo RPE: “Stiamo migliorando, un po’ alla volta raccogliamo informazioni, ci serviva fare questi km perché a Erice purtroppo ne abbiamo fatti troppo pochi. Dobbiamo assolutamente migliorare! Oggi è stata una bella soddisfazione vincere, ma come tempi non siamo soddisfatti, ci stiamo lavorando. Speriamo di riuscire in poche gare a trovare il giusto set-up.”

Più soddisfatto per il suo piazzamento il “Lupacchiotto della Sila”, che non gradisce particolarmente il veloce tracciato nisseno: “Questo tipo di tracciato non si adatta al mio stile di guida – ha commentato al termine della gara – quindi il secondo posto assoluto mi rende contento della prestazione.”

Posso ritenermi soddisfatto della mia seconda gara con la PA2000 – ha dichiarato ai nostri microfoni il giovane driver della Speed Motor’s Michele Fattorini, quarto assoluto e terzo di E2B a 6,19 secondi da Scola – perché la macchina va benissimo ed io manche dopo manche sto prendendo sempre più confidenza. Sono molto contento della mia prima manche, mentre nella seconda ho fatto un errorino di guida, ma ci sta! Sono fiducioso per la mia prossima gara, La Castellana, e poi per il proseguio del campionato già a Verzegnis.”

Chiude la top five il sardo volante Omar Magliona, autore  con la sua Osella PA21s Evo gommata Pirelli, di una performance maiuscola, che gli ha permesso di dominare il gruppo CN: “E’ molto difficile per me commentare questa vittoria – ha esclamato visibilmente commosso il driver della CST Sport – anche se ho realizzato un ottimo tempo, abbassando di oltre un secondo il record, però oggi sinceramente non riesco a festeggiare… voglio solo dedicare un pensiero a Otakar ( il pilota Ceco Otakar Kramsky tragicamente deceduto in un incidente con la sua F3000 durante la seconda prova del Campionato Europeo della Montagna in Austria dispuatata in questo finesettimana n.d.r.). Ho dato il mio meglio e ti dedico la vittoria col cuore!

In E2M, oltre al vincitore Merli, si conferma al secondo posto il siciliano Giuseppe Castiglione, che al volante della Formula Master di classe 2000 ha ben figurato ottenendo il secondo posto, davanti alle ben più potenti F3000 di Luigi Bruccolieri, Diego De Gasperi e Franco Cinelli.

Nel gruppo delle biposto E2B, oltre ai già citati Scola Cubeda e Fattorini, che compongono il podio della classe 2000, ottima prova per Giuseppe Spoto e Salvatore Miccichè, rispettivamente primi di classe 1600 e 1400 al volante entrambi delle Radical SR4. Vittoria in solitaria di classe 1000 e primo posto tra le dame, sempre al volante di una Radical SR4 per la siciliana Alessia Sinatra.

Tra le sport nazionali di gruppo CN, ampiamente dominato da Magliona, si è disputato un vero duello sul filo dei centesimi per i restanti gradini del podio: al termine di gara 1, infatti, tre piloti, Giuseppe Corona, Rosario Iaquinta e Luca Ligato, tutti su Osella PA21s Honda, erano racchiusi in soli 1,18 secondi. Alla fine ad avere la meglio è stato il portacolori della Scuderia Vesuvio Rosario Iaquinta, davanti al pilota della Cubeda Corse Giuseppe Corona e al giovane driver della Ionia Corse Luca Ligato, staccati rispettivamente di 4,29 4,57 e 6,68 secondi dalla vetta.

In E2S vittoria a mani basse per il partenopeo della Scuderia Vesuvio Piero Nappi, sempre a suo agio con la Ferrari 550 Maranello sul veloce tracciato nisseno. Alle sue spalle la splendida Alfa 155 ITc del teramano Marco Gramenzi, a 9,92 secondi e il pilota della AC Racing Enrico Bettera su Renault Megane Trophy a 16,55 secondi.

Tra le supercar di gruppo GT ennesimo duello tra il padovano al volante della Ferrari 458 Evo e il siciliano Ignazio Cannavò su Lamborghini Gallardo Supertrofeo. Il pilota del Cavallino Rampante al termine delle due manche ha avuto la meglio per appena 96 centesimi di secondo sul pilota della One Racing Team. Terzo a oltre venti secondi l’altro pilota della Ferrari 458, Bruno Jarach. Non partito in gara 2 il portacolori della Fasano Corse Franco Leogrande, dopo l’ottimo terzo posto a 1,12 secondi dalla vetta in gara 1 con la piccola Porsche 996 di classe GT3.

In E1 vittoria in scioltezza per il bolognese Fulvio Giuliani con la sua Lancia Delta Proto di classe >3000. Secondo, al volante della piccola Peugeot 106 di classe 1600, il pilota Jonia Corse Domenico Chirico, staccato di 23,23 secondi dalla vetta. Terzo posto assoluto e secondo di classe 1600, nonostante i problemi in gara 1 dovuti alla rottura dell’alternatore della sua Citroen C2, per il pilota di Arsego Luca Gaetani, a 8,78 secondi da Chirico. Ottimo quinto assoluto e primo di classe 1150 per l’AA 112 del pilota della Giarre Corse giovanni Compagnino.

Vittoria di forza in gruppo A, con annesso record di classe per il catanese Salvo D’Amico e la sua Renault Clio. Alle sue spalle il rallista Roberto Lombardo su Renault Clio Williams, staccato di 6,10 secondi, seguito dal pilota della Borret Motorsport Paolo Parlato, a 10,43 dalla vetta. Quarto assoluto al volante della Citroen C2 il pilota siciliano Carlo La Rocca, che ha avuto la meglio in classe 1600 sul pilota della Peugeot 106 Salvatore Alaimo per appena 72 centesimi.

In gruppo N si ripete il duello tra Antonino “O Play” Migliulo e Giovanni Del Prete al volante delle Mitsubishi Lancer Evo. Ad avere la meglio dopo due salite tiratissime è stato “O Play” che così facendo allunga in campionato. Terzo assoluto e primo tra i 2000 il pilota della Clio RS Carmelo Lanzalaco. In N1600 duello sul filo dei centesimi tra Rosario Alessi e Rocco Errichetti, entrambi al volante della Peugeot 106. Alessi ha ottenuto la vittoria di classe con un vantaggio di appena 58 centesimi al termine delle due manche.

In RS Plus vittoria del pilota Fasano Corse Giacomo Liuzzi su Mini Cooper S di classe RSTB2-Plus davanti al pilota della Sport made in Italy Giuliano Pirocco al volante della Renault Clio New Line di classe RS4-Plus che ha ottenuto comunque la vittoria di gara2 per appena 42 centesimi.

Tra le Racing Start Turbo nuovo duello tra l’alfiere della Fasano Corse Oronzo Montanaro e il pilota della Elitè Motorsport Nicola Novaglio, entrambi su Mini Coope S: il pilota fasanese si è aggiudicato la vittoria con una strepitosa salita in gara 1 dove ha fatto registare il nuovo record abbassando di 1.1 secondi il precedente primato. Novaglio non ha comunque sfigurato, terminando gara 2 a pochi decimi da Montanaro, e registrando a fine gara un gap di 1.88 secondi. Terzo posto per il pilota/preparatore pistoiese Andrea Girardi, anche lui al volante di una Mini Cooper S.

Nelle vetture aspirate, continua l’impressionante serie positiva del pilota della Fasano Corse Antonio Scappa.  Il reatino, ormai tutt’uno con la sua Renault Clio ha migliorato di quasi due secondi il suo stesso record, staccando il secondo classificato, il pilota della ASD Perodi Giani Angelini di 3.93 secondi. Terzo il siciliano Adriano Piccolo a 49.80 secondi.

Tra le piccole di classe RS3 nuova vittoria per il portacolori della Eptamotorsport Angelo Loconte, seguito a 1,23 secondi dal siciliano Sebastiano Musumeci, autore del nuovo record di classe in gara 2. Terzo posto per il pilota della Scuderia Valle d’Itria Marco Magdalone, afflitto in gara2 da problemi ai freni.

Nelle Bicilindriche, prestazione superba per il pilota CST Sport Andrea Currenti, dominatore della gara. Il pilota della Fiat 500 ha bissato il successo ericino precedendo nuovamente il giovane pilota della Cubeda Corse Daniele portale su Fiat 126, staccato, al traguardo di 9,74 e il pilota della Viemmecorse Giovanni Vicari su Fiat 500 a 17,88 secondi.