Faggioli conquista il Bondone

Faggioli

Il duello per la vittoria assoluta ad Ascoli di soli sette giorni prima, aveva creato una grande attesa per la 65° Trento Bondone, settima prova del CIVM e del CEM, dove in tanti aspettavano una prestazione monstre dell’idolo di casa Christian Merli e la sua Osella FA30 Evo RPE gommata Avon, che gli permettesse di lottare finalmente con il campionissimo Simone Faggioli, ma il toscano, al volante della sua Norma M20 FC Zytek gommata Pirelli, ha disputato una gara praticamente perfetta, demolendo il record del percorso.

Il pilota della Sport Made in Italy ha aggredito i 17.300 metri di asfalto che da Trento portano sul monte Bondone, polverizzando il vecchio record, da lui stesso detenuto, abbassandolo di quasi dieci secondi, fermando il cronometro sul tempo di 9’10”68 ad una media di 113,10 Km/h.
Siamo felicissimi – ha esclamato emozionato il recordman dopo la sua prestazione – un risultato inaspettato senza aver disputato una manche di prova (le ultime vetture non hanno effettuato la seconda salita a causa di un acquazzone. n.d.r.), abbiamo tirato ad indovinare per l’assetto, ma la macchina andava veramente bene, avevo un grande inserimento in curva, le gomme sono state fantastiche, hanno funzionato sino alla fine. Voglio ringraziare pubblicamente la Pirelli per le gomme perfette, la Norma per vettura, il mio preparatore Armaroli per il motore e tutti i ragazzi del team, perché tutto il pacchetto ha retto a questo caldo infernale fino alla fine dei 17 km di gara. Queste sono prestazioni che arrivano solo con un lavoro di gruppo eccezionale!

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Vede il bicchiere mezzo pieno, il secondo classificato, il calabrese Domenico Scola, attuale leader del CIVM, che nonostante un problema al motore della sua Osella PA2000 Honda, che lo ha bloccato in prova e rallentato in gara, è riuscito a staccare un crono di tutto rispetto, 9’49”47.
E’ stata una gara travagliata – ha commentato il pilota della Jonia Corse – per i problemi al motore che non mi hanno fatto praticamente disputare le prove e che mi sono portato in gara. Da metà percorso sono salito con soli tre cilindri funzionanti. Comunque, non sono contento per la prestazione, ma del risultato si, perché prendo punti pesanti per il campionato.”

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E’ molto deluso invece, l’idolo locale Christian Merli, afflitto anche lui problemi al propulsore RPE della sua Osella FA30 Evo.
E’ andata male – ha commentato amareggiato il trentino della Vimotorsport – non vuole andare nulla per il verso giusto! Sabato non abbiamo potuto fare la seconda prova, in gara il motore ha cominciato ad andare a sette cilindri, sono voluto salire lo stesso per portare a casa un po di punti. Speriamo che la sfortuna mi abbandoni. Bisogna solo fare i complimenti a Simone per il tempo eccezionale, mi ha stupito ancora!”

Merli

Merli

Quarto assoluto, terzo di gruppo E2M e primo di classe di classe 1600, con la piccola Gloria C8P Evo, un altro pilota trentino, l’alfiere della Piloti Oltrepo, Federico Liber, anche lui sotto il muro dei 10 minuti con il tempo di 9’56”96.

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A chiudere la top five il giovane driver della Speed Motor’s Paride Macario, sempre più a suo agio sulla Osella FA30 Zytek del Team Faggioli.

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In E2B, oltre ai già citati Faggioli e Scola, il pilota della Vimotorsport Matteo Moratelli è stato autore di una buona prestazione al volante della Osella PA2000 Honda, ottenendo il terzo posto di gruppo e secondo di classe 2000, staccato da Scola di 15 secondi. Da segnalare la quinta e la settima posizione per altri due piloti Vimotorsport, Luca Piffer e Paolo Venturi, rispettivamente primi di classe 1600 e 1300 su Radical Prosport e Elia Avrio ST 09 Evo.

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Tra le monoposto di gruppo E2M, da registrare il terzo posto di classe 3000 per il trentino Diego De Gasperi su Lola B99/50 Evo Zytek, il primo posto di classe 2000 e sesto di gruppo per il giovane Karim Sartori su Taatus F. Renault e la vittoria in classe 1000 per il portacolori del team Destra 4 Sante Ostuni su Formula Gloria.

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Tra le barchette biposto di gruppo CN, si è aggiudicato il gradino più alto del podio il potentino Achille Lombardi, nonostante una toccata poco prima del via durante l’allineamento, che gli ha compromesso l’equilibratura della sua Osella PA21s Honda. Alle sue spalle, staccato di 20 secondi, il pilota della Cubeda Corse, Giuseppe D’Angelo, ancora più convincente dopo la buona prestazione nella gara di Ascoli. Terzo il pilota della Scuderia Vesuvio Francesco Michea Carini, nonostante la febbre che lo ha colpito nella giornata di prove. Primo trai i prototipi di classe CN1 il pilota della Dalmazia Motorsport Luca Mazzalai, alla guida di una OsellaPa21j.

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Carini

Carini

Nelle Dreamcar di gruppo GT, è stata vittoria netta per il pilota di Trento, Marco Cristoforetti, al volante della Porsche 911 GT3 R, davanti a Giuseppe Ghezzi su Porsche 997 GT3 R, staccato di 17,43 secondi. A soli 3 decimi di ritardo dal secondo posto, si è classificato il leader del campionato, il padovano Roberto Ragazzi, su Ferrari 458 Challenge Evo, primo di classe GTCup. Bondone amaro per il pugliese della Fasano Corse, Franco Leogrande, che dopo l’ottimo tempo in prova ha dovuto abbandonare ogni velleità di vittoria per un incidente nel prima tratto di gara.

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In gruppo E1/E2S, si è aggiudicato il duello tra le vetture a ruote coperte più potenti, il bolognese Fulvio Giuliani al volante della sua Lancia Delta Evo, davanti al teramano Marco Gramenzi e la sua spelndida Alfa 155 ITC, staccato di 7,5 secondi. Terzo il pilota calabrese trapiantato in Germania Egidio Pisano, alla guida della sua rossa VW Golf STW di classe 2000.

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Gramenzi

Gramenzi

Da segnalare la strepitosa prestazione del portacolori della Cubeda Corse, il calabrese Giuseppe Aragona, quinto assoluto e primo di classe 1600 alla guida della sua Peugeot 106.

E’ stato un duello tra rallisti, Tiziano Nones e Giorgio De Tisi, entrambi su Citroen C4 WRC, a decidere il gruppo A. Nones si è imposto con il tempo di 10’50”32 davanti al vincitore della passata edizione, staccato di poco meno di 10 secondi. Terzo il pilota della Repubblica Ceca Lucas Vojacek al volante della sua Mitsubishi Lancer Evo VIII, ad oltre 20 secondi dal vincitore. Ottima prestazione per il rientrante “Romy”, primo in classe 2000 al volante della sua Honda Civic Type R, e del rallista Mattea Daprà su Renault Clio Super 1600, anche lui vincitore di classe.

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In gruppo N, duello sul filo dei centesimi tra il campione 2014 Armin Hafner e il sorrentino di Trento “O Play”, entrambi su Mitsubishi Lancer Evo. Ad aggiudicarsi la vittoria dopo i 17300 metri di gara è stato Hafner per appena 39 centesimi di secondo sul campano, che comunque allunga in campionato vista l’assenza del suo diretto rivale per il CIVM 2015 Giovanni Del Prete. Terzo il campione europeo in carica, il macedone Igor Stefanovski, staccato di 5 secondi dal duo di testa. Anche in classe 2000 la gara è stata incerta sino all’ultimo metro, con il vincitore Michael Mattivi che ha avuto la meglio di appena 1,3 secondi su Elis Fontana, entrambi su Renault Clio RS. Il piemontese della Vimotorsport, Giovanni Regis, si è aggiudicato la classe 1600 al volante della sua Peugeot 106, staccando di 5 secondi Matteo Bommartini al volante della Honda Civic EK4.

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Tra le vetture di stretta derivazione di serie, le Racing Start, vittoria a mani basse, con relativo record del percorso, per il pilota della Elite Motorsport, Nicola Novaglio, al volante della Minio Cooper S curata dalla AC Racing. Nulla ha potuto contro il bresciano,il rientrante campione 2014, Ivan Pezzolla, al volante della Mini Cooper della DP Racing, in ritardo di oltre 8 secondi dalla vetta. Terzo il sempreverde Mario Tacchini su Mini Coper S della Giraldi Car Tecnology. Tra le vetture aspirate vittoria per il pilota della Millenium Sport Marco Cappello al volante della Honda Civic.

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Tacchini

Tacchini

In RS Plus, vittoria a mani basse per il pilota della Scuderia Vesuvio Luca Gaetani su Renaul Clio RS davanti al veneto Massimo Fiabane, anche lui su Renault Clio e alla trentina Barbara Giongo su Mini Cooper S.
Tra le Bicilindriche, vittoria in solitaria per il portacolori della Scuderia Vesuvio Ettore Liberato al volante della sua Fiat 500 Giannini.

Leonardelli

Leonardelli

Nella Coppa Dame netta vittoria di Daniela Ronconi su Gloria C8P davanti a Gabriella Pedroni (Mitsubishi Lancer Evo) e Barbara Giongo.

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