HERBERT STENGER

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Le sue cronoscalate in Italia dal 1977 al 1992
Oggi 21 Aprile ricorre il 1° anniversario della scomparsa del pilota tedesco di Sommerkhal, Herbert Stenger.
Scomparso per un male incurabile, Herbert lo immagino lì, tra le nuvole, con gli altri amici e rivali protagonisti delle salite Europee di vari decenni: con Mauro Nesti, con Luigi Bormolini, con Giovanni Rossì, con Fabio Danti, con Georg Plasa, con Lionel Regal, con Adriano Parlamento ecc, a discutere di traiettorie, di meccanica, di tutto ciò che era il loro mondo.
Anche con le imprese di questi piloti, noi tutti appassionati di cronoscalate, siamo cresciuti e ci siamo innamorati di questa disciplina, io tra i tanti, rimasi stupito dal pilota tedesco, a dire il vero, sempre disponibile con ragazzini come me che si avvicinavano a questi “extraterrestri”.
Stenger, già pilota di cronoscalate dagli inizi degli anni 70 in Germania, partecipò in pianta stabile nel Campionato Europeo della Montagna dal 1977.
Nel 1977 quattro salite italiane erano valide per l’Euromontagna, la mitica Trento-Bondone, la salita vicina Bolzano-Mendola, il Trofeo Scarfiotti Sarnano-Sassotetto e il Trofeo Città di Potenza Abriola-Sellata.
Tra i circa 140 piloti giunti al traguardo della Trento-Bondone nel Gr.1 (turismo di serie), dominano i piloti tedeschi, vince Hartmut Bohme su Opel Commodore 3000 con il tempo di 13’33”36, seguito da Baumann su Opel GSE 3000 con il tempo di 13’34”09, al terzo posto di gruppo Herbert Hurter su Ford Escort RS 2000 con il tempo di 13’39”25, seguito da Herbert Stenger anch’egli su Ford Escort RS 2000 con il tempo di 13’42”04.
Dopo questa salita la I° Divisione del Campionato (Gr.1 e Gr.3) vede al comando Baumann con 1 solo punto di vantaggio su Fischaber (Porsche Gr.3).

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Dopo una estenuante serie di curve a ridosso della roccia, caratteristica tipica della salita Bolzano-Mendola, valida quest’anno per l’Europeo, tra le vetture di serie Gr.1, duello tra le Ford Escort RS2000 accreditate di oltre 160 CV con vittoria di classe e di gruppo del tedesco Herbert Stenger.
Ad agosto si corre il terzo appuntamento italiano per l’Europeo, la salita di Macerata, Sarnano-Sassotetto, che sui 12 Km. del tracciato ha richiamato un pubblico eccezionale (così recita la cronaca di Autosprint).
A parte il dominatore assoluto, il toscano NESTI su LOLA BMW che conquisterà poi il suo terzo alloro continentale, in tutti gruppi vittorie di piloti stranieri ed in GR.1 vittoria del tedesco Stenger su Ford Escort RS 2000 con il tempo di 7’36”11, seguito dal tedesco Hartmut Bohme su Opel GSE 3000 con il tempo di 7’42”46, seguito da Baumann su Opel GSE 3000 con 7’48”9 seguito dall’italiano Grassetto su Opel Kadett 2000 con 8’00”58.
Ultima prova dell’Euromontagna, a settembre, in Basilicata, nella salita Abriola-Sellata, un tracciato di circa 8 Km da disputare in 2 manche, per ottenere la validità continentale.
Presenti alla gara i migliori specialisti, compreso NESTI, il quale nonostante abbia già vinto il titolo, onora alla grande la gara, vincendo a mani basse con la sua LOLA BMW con circa 15 sec. sulla rivelazione Mario Casciaro su Osella PA5 e lo spagnolo Fernandez su LOLA BMW.
Nel turismo di serie Gr.1 vittoria assoluta di Herbert Stenger il quale a bordo della sua fida Ford Escort RS 2000 segna il tempo di 12’21”45 con circa 20 sec. di vantaggio sulla mastodontica (per quel tracciato) Opel GSE 3000.

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A fine stagione il titolo della I° divisione verrà vinto dal tedesco Fischaber su Porsche Carrera per pochi punti di vantaggio proprio su Stenger.

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Anno 1978, altre quattro salite italiane Europee, a rotazione con quelle disputate l’anno precedente. Ora si disputano la Coppa Sila, Ascoli-Colle S.Marco, Rieti-Terminillo e Cefalù-Gibilmanna.
In Coppa Sila dove vince il dominatore toscano, Mauro Nesti su LOLA BMW, vincono in GR.4 e 5 i fratelli Almeras che con le loro imbattibili Porsche autopreparate, lasceranno una impronta considerevole sul Campionato ed anche polemiche da parte di Nesti sul regolamento che attribuisce sia al Gr.5 che al Gr.6 (prototipi), uguale punteggio di gruppo, premiando a fine stagione il pilota con più punti.
In Gr.1 lotta tra i connazionali eterni amici/nemici (amici solo per i boccali di birra…………) Hurter e Stenger, entrambi sulla Ford Escort RS 2000 rispettivamente della Horn Racing e della KWS Motorsport, con i 20 punti della vittoria, incamerati da Stenger.

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Nella 17ma edizione della salita Ascoli-Colle S.Marco che registra un record di pubblico con circa 40.000 spettatori (cronaca di Autosprint), il GR.1 viene vinto da Herbert Hurter su Ford Escort RS 2000 con il tempo di 5’59”40 con al secondo posto il tedesco Werner Popp su Camaro 3000 con il tempo di 6’12”89 e l’italiano Boari su Opel Kadett GTE 2000 con 6’21”85. Battuta d’arresto per Stenger che comunque mantiene la testa della I° divisione di Campionato.

Nella salita Rieti –Terminillo folta presenza di piloti stranieri, circa 30. Continua la lotta serrata per la divisione regina, la III° tra Almeras (gr.5) e Nesti (Gr.6).
Assoluto a Nesti su LOLA BMW con il tempo di 6’06”93 con il francese Pignard su Chevron B36 a 7 sec. In Gr.1 il tedesco Hurter, vincitore già della Coppa Teodori domenica precedente, si è avvicinato ai 112 di media con la sua forte Escort 2000 ed il suo connazionale Stenger non ha portato a termine la gara, essendo stato coinvolto in un incidente in uno dei primi tornanti del percorso (cronaca di Autosprint). Il Gr.1 a Rieti lo vince Werner Popp su Camaro con il tempo di 7’58”99, ai danni di Hurter con il tempo di 8’05”83 e Murri su Opel 3000 con 8’23”17.
Nella ultima gara di Europeo, la Cefalù-Gibilmanna, tracciato questo, tra i più difficili e tecnici dell’intero Circus europeo, il Gr.1 lo vince ancora una volta il tedesco Hurter su Ford Escort Rs 2000, non riuscendo tuttavia a vincere il Campionato di I° divisione, nonostante abbia centrato 3 vittorie e 3 secondi posti. Per la prima volta Herbert Stenger, autore di 6 vittorie di gruppo ed un 2° posto, conquista il titolo di I° divisione con 135 punti, seguito da Hurter con 129 punti e Werner Popp con 96.

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In una strepitosa edizione del 1979 della salita Bolzano–Mendola, con all’arrivo il maggior numero di piloti stranieri in una salita italiana valida per l’Euromontagna, (circa 30), il toscano Nesti è il vincitore assoluto ed è anche autore del record con la sua celeste Lola Cebora con il tempo 7’21”61.
In Gr.2 vittoria un po’ a sorpresa per la BMW 2002ti di Dieter Kaibach con il tempo di 8’51”42, seguito dall’italiano Pellanda su analoga vettura con il tempo di 8’54”86, poi Hartmuth Bohme BMW 2002 ti con 9’00”81 ed al 6° posto di classe si piazza Stenger, con la sua Ford Escort afflitta da diversi problemi meccanici.

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Nella classicissima Trento-Bondone dove Nesti cala il poker, grande prestazione del francese Jean Marie Almeras il quale a bordo della bellissima Porsche 935 3500 cc. Gr.5 otterrà il 3° posto assoluto.
In Gr.2 con un gran tempo (12’23”62) simile a quello della Porsche Carrera 3000 Gr.5 di Goering, vince il tedesco Herbert Stenger a bordo della Ford Escort Zakspeed alla media di 84 Km/h, superando abbondantemente, con oltre 25 sec. le BMW di Serpe, Kaibach e Pellanda.

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Dopo 2 settimane, si disputa la salita Sarnano-Sassotetto con la “presa della Bastiglia” classica festa francese che proprio Jean Louis Bos celebra sul difficile tracciato, con la sua Lola T298 blu, con circa 3 sec. di vantaggio su un sorpreso Mauto Nesti che proprio non si aspettava un simile risultato. Questi punti persi a fine stagione peseranno non poco sull’economia del Campionato per il portacolori della Scuderia Nord-Ovest.
Tra le vetture turismo preparate Gr.2 nonostante l’italiano Maurizio Jacoangeli su Alfa Romeo GTV sia autore di una maiuscola prestazione, nulla può contro la differenza di potenza con le Ford Escort di Stenger il quale alla fine dominerà il gruppo con oltre 30 sec. di vantaggio. Da notare che il tempo di Stenger 6’50”59 sia davvero vicino a quello di Jacques Almeras su Porsche 934 Turbo Gr.4, 6’47”21, benchè tra le due vetture vi siano circa 200 CV di differenza.
Chiude la serie di gare italiane valide per l’Euromontagna, la salita lucana Abriola-Sellata, dove fa notizia ammirare ben 7 vetture (tutte Porsche) a disposizione dei fratelli Almeras e loro clienti, scesi fin qui con il loro 2 camion, per continuare a lottare per la conquista del Titolo Europeo della Montagna contro lo storico avversario italiano Nesti.
Proprio Nesti su Lola BMW è autore di una super prestazione con circa 8 sec. di vantaggio, sulla Osella PA8 “ufficiale”, utilizzata anche in pista di Giorgio Francia.
Tutti i gruppi saranno ad appannaggio dei piloti stranieri compreso il Gr.2 dove Stenger su Ford Escort manda in visibilio il numeroso pubblico con la sua guida irruenta con il tempo sommato per entrambe le manche, di 11’27”74 sufficiente a distanziare Jacoangeli e la sua AR GTV di circa 29 secondi.
A fine stagione Stenger vincitore del Gr.2 non riuscirà a vincere il titolo di II° divisione (riservato alle vetture Gr.2 e Gr.4) in quanto il dominatore sarà il francese Jacques Almeras su Porsche 934 Turbo Gr.4.
Questa sotto riportata è la cartolina celebrativa di Herbert Stenger dell’annata 1979.

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Anche nel 1980 tra le migliori cronoscalate Europee figurano quelle italiane.
In Coppa Sila con un pubblico stimato in circa 50.000 presenze (fonte Autosprint), si assiste alla vittoria un tantino scontata del francese Jean Louis Bos, il quale a bordo della Lola T298 BMW complice il forfait di Nesti e Pignard, riesce a superare il locale Don Mimì Scola anch’esso su Lola BMW che all’intertempo nonostante registra lo stesso tempo del francese.
In Gr.2 altra vittoria di Herbert Stenger che porta la sua Ford Escort Rs con il tempo di 7’28”42 a superare il rivale tedesco Edgard Grund a bordo della Bmw 320i preparata da Eggenberger di circa 4 sec. Da notare in Gr.5 la vittoria del pilota siciliano Di Giacomo su Fiat X1/9 Dallara 1300 autore di un fantastico tempo di 7’29”42.
Alla Rieti-Terminillo con 250 piloti al via ed altre richieste di partecipazione rifiutate (fonte Autosprint) gran spettacolo con dominio straniero in tutti i gruppi.
La vittoria assoluta viene conquistata dal francese Pignard su Toj BMW il quale batte a sorpresa l’italiano Nesti su Lola BMW di circa 4 secondi e l’altro francese Bos (Lola BMW) di circa 7 sec.
In Gr.2 vince Stenger (Ford Escort) con il tempo di 7’20”66 su un sorprendente Galen (Bmw 320i Alpina) con 7’25”42, al 3° posto Edgard Grund (Bmw 320i) con 7’37”43, poi segue Jacoangeli su Ar GTV con 7’52”76.

Nell’università delle salite, la Trento-Bondone il toscano Nesti ottiene la sua sesta vittoria nella classica salita trentina con il tempo di 10’36”73 con un distacco minimo su un sorprendente ed efficace Michel Pignard su Toj BMW distanziato all’arrivo di Vason di soli 3 secondi, nonché sul connazionale Bos su Lola BMW con circa 4 secondi.
In una nutrita classe 2000 del Gr.2 vince il forte pilota francese Evrard Yves su Bmw 320i che supera il tedesco Stenger (Ford Escort Rs) di circa 3 secondi e di circa 20 sec. l’italiano Strenghetto su Bmw 320i.
Ritorna dopo una pausa di un anno, anche l’eurosalita Ascoli-Colle S.Marco, dove pienone di partecipanti si assiste ad una delle edizioni più belle di sempre.
Grande vittoria del sorprendente francese Pignard su Toj BMW 2000, il quale riesce a battere di circa 4 sec., un contrariato Mauro Nesti su Lola BMW.
Negli altri gruppi dominio francese: Gr.1 vince il francese Pradelle (Ford Escort), in Gr.3 vince il francese Biancone (Porsche 911), in Gr.4 e Gr.5 si affermano i fratelli Almeras Jacques e Jean Marie con le loro imbattibili Porsche ad eccezione del Gr.2, dove vince il tedesco Stenger (Ford Escort Rs) con il tempo di 5’33”29 con 5 sec. sulla Bmw 320i di Evrard Yves, 20 sec. sull’altra Bmw 320i di Grund e 20 sec. sull’Alfa GTV di Jacoangeli.

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Tornata nuovamente nel circus europeo, si disputa in terra di Sicilia la difficile salita Cefalù-Gibilmanna, salita che chiuderà anche i giochi di Campionato, in quanto Jean Marie Almeras conquista il titolo Europeo di III° divisione ai danni dell’italiano Nesti.
In Sicilia si afferma il sempre più convincente francese Bos su Lola BMW con circa 7 sec. sull’Osella PA7 di La Pera e 12 sec. sulla Lola BMW di Don Mimì Scola.
In Gr.2 domina il francese Evrard Yves su Bmw 320i, il quale, assente il tedesco Stenger oramai tagliato fuori per la vittoria finale in II° divisione, supera la vettura gemella di Edgard Grund di circa 3 sec, e l’Alfa GTV del pilota locale Piero Donato, autore di una gran gara.
Fuori Campionato Europeo, in questo 1980, Herbert Stenger partecipa alla salita Bolzano-Mendola, gara internazionale valida per la Coppa Csai.
Una gara questa che rimarrà nella mente del tedesco per un bel po’, in quanto, dominando la sua classe del Gr.2 con il tempo di 8’31”60 sufficiente a battere l’italiano Zarpellon (Bmw 320i) di circa 17 sec. , complice, poi, la pioggia caduta, rimarrà in testa alla classifica assoluta per circa 3 ore, fin quando non porta a conclusione la sua gara, Mauro Nesti sulla celeste Lola BMW, l’unico che riuscirà a superare il pilota tedesco, che iscrive il suo nome sul secondo gradino del podio assoluto di questa classica e difficile cronoscalata.

Anno 1981
Anche questa volta ben 5 salite italiane valide per il Campionato Europeo
Alla Rieti-Terminillo dove RE Nesti su Osella PA9 BMW è più forte del Bos (titolo di Autosprint), dopo i 6 sec. che il toscano rifila al francese, in Gr.2 Herbert Stenger su una bianca Ford Escort Rs 1800 Gr.2 by Zakspeed da oltre 260 Cv, vince classe e gruppo con il tempo di 7’24”70 con oltre 20 sec. sull’Alfa GTV di Jacoangeli seguito dalla Bmw 2002 di Cipriani, ed al 4° posto un non brillante Grund su Bmw 320i.

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In una drammatica salita Bolzano-Mendola, funestata da un incidente ad uno spettatore, gran pienone di piloti stranieri al via.
Anche questa edizione è disturbata dalla pioggia che condizionerà le prestazioni dei gruppi 2 e 5.
Proprio la pioggia favorisce, come lo scorso anno, il pilota tedesco Stenger, che riesce a vincere il Gr.2 con il tempo di 8’21”56 migliorando di ben 10 sec. il crono dello scorso anno, superando di pochi secondi (4) l’italiano Zarpellon su una bellissima Bmw 320i, seguito ad altri 3 sec. dalla vettura gemella del tedesco Grund.
Sul finire della gara, i tempi del Gr.2 ancora ai primi posti della classifica assoluta, vengono battuti solo dall’Osella PA9 di Nesti (7’49”92) e dalla Lola di Bos (7’50”02) dopo una bellissima battaglia sul filo dei centesimi di secondo.

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Nella salita Trento-Bondone dominata in lungo ed in largo dal “solito” Mauro Nesti su Osella PA9 BMW, la classe 2000 del Gr.2 vede al via oltre 10 concorrenti su altrettante splendide vetture.
Domina, come da inizio anno, il tedesco Stenger assecondato da una efficace e potente Ford Escort proveniente dal reparto Corse tedesco della Zakspeed. Con il tempo di 12’08”89 supera di ben 15 sec. la Bmw 320i di Grund, a seguire a 36 sec. la Bmw 320i di Zarpellon, con al quarto posto la Fiat 131 Racing di Bastiani a 39 sec.
A fine luglio altra grande Eurosalita italiana, la Sarnano-Sassotetto ed ancora la pioggia è protagonista aiutando il tedesco Stenger.
Un diluvio poco prima della partenza dei prototipi, sconvolge la classifica assoluta, dove primeggia la potentissima Bmw M1 Gr.4 del tedesco Rolf Goering che con il suo rumore da F.1 , riesce a superare per quasi ½ secondo la spettacolare e bellissima Lancia Beta Montecarlo Turbo Gr.5 dell’italiano Germano Nataloni, ed al 3° posto dell’assoluta la Ford Escort Gr.2 di Stenger, il quale vince la sua classe con il tempo di 6’50”60, con 21 sec. sulla Bmw 320i di Grund e 25 sec. sulla Fiat 131 Racing di Bastiani.

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Nella Eurosalita potentina Abriola-Sellata al via i migliori specialisti europei ed italiani.
L’assenza di Nesti, facilita non poco la cavalcata del pilota francese Jean Louis Bos su Lola T298 BMW il quale con il tempo di 9’54”08, supera con quasi 5 sec. la Lola T298 con motore Ferraris del cosentino Mario Casciaro. In Gr.2 ennesima vittoria del tedesco Stenger su Ford Escort che con il tempo di 11’21”01 supera la Bmw 320i di Grund con il tempo di 11’46”56.
In questa gara da notare un incidente in prova all’Alfa GTV di Jacoangeli, il ritiro della Bmw 320 2400 Gr.5 dello svizzero Jeanneret e la rottura della turbina alla Lancia Beta Montecarlo Turbo Gr.5 di Nataloni, il quale riesce a tagliare il traguardo, dove nel proprio gruppo riesce a vincere la “piccola” Fiat x1/9 Dallara 1600 del potentino Leandro La Vecchia.
A fine stagione le numerose vittorie in Gr.2 consentiranno al pilota Stenger di conquistare il Titolo Europeo di II° divisione ai danni della Bmw di Grund e della Porsche Gr.4 di Biancone.

Per l’Europeo del 1982 Herbert Stenger porta in gara una Ford Capri Turbo Gr.5, vettura messa a disposizione del Team Zakspeed che partecipa al Campionato DRM tedesco in pista.
La Ford Capri con un peso notevole e con oltre 500 CV grazie al suo propulsore 4 cilindri da 1450 cc sovralimentato, non è certo facile da guidare sui tracciati tortuosi, ma è l’unica possibilità di ambire alla conquista del titolo Europeo, in quanto sia il Gr.5 che il Gr.6 (prototipi), acquisiscono gli stessi punti ad ogni gara.
Nella salita Rieti-Terminillo Herbert Stenger riesce a sfruttare tutta la potenza della Ford Capri, conquistando il 4° posto assoluto con 6’39”75, dove il vincitore Nesti realizza 6’06”52, Casciaro su Lola 6’14”83 e Uccio Magliona su Osella 6’17”41.
Stenger vince il Gr.5 distanziando la Beta Montecarlo Turbo di Nataloni di oltre 10 secondi.

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In una Ascoli-Colle S.Marco che registra come al solito tantissimi spettatori si assisterà ad un duello sul filo dei decimi di sec. nel Gr.5, dove la Lancia Beta Montecarlo Turbo di Nataloni accreditate di circa 440 CV, sfida la Ford Capri Turbo di Stenger, accreditata di circa 530 CV, con entrambe le vetture che ad ogni staccata rilasciano le tipiche fiammate dei motori turbo.
A fine gara Stenger registra il tempo di 5’14”78 e Nataloni 5’14”96 un’inezia, che consente comunque al pilota tedesco di ottenere altri 20 punti utili per il cammino in Campionato, dove comunque c’è ancora in lotta anche l’italiano Nesti vincitore della salita ascolana con la sua fida Osella PA9 BMW.

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In una Coppa Sila funestata dall’incidente mortale al pilota De Simone, pienone di iscritti e successo di Nesti, cui nulla può il suo acerrimo nemico Mario Casciaro che a fine gara ottiene il 2° gradino del podio con la sua Lola BMW distanziato di circa 8 sec.
In Gr.5 facile vittoria di Stenger, il quale però non è contento del suo crono, superiore a quello delle BMW M1 GR.4 di Goering e Jeanneret, in quanto a metà tracciato resta senza la frizione e con tutta quella potenza ogni cambio marcia è difficile. Stenger con 7’03”19 batte la Bmw 320i del tedesco Schimpf che registra 7’19”04.
Tra le vetture prototipo anche la Lola T298 BMW del pilota svizzero Kurt Buess, ancora in lotta con Stenger per il Titolo Europeo.

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Si disputa anche la salita siciliana Cefalù-Gibilmanna a giochi fatti, in quanto nella precedente salita del Turkeim, sia Stenger che Guillot conquisteranno i titoli di divisione.
In Sicilia vince Benny Rosolia su Osella PA8 distanziando Grimaldi di circa 7 sec. Il Gr.5 viene vinto dalla Fiat x1/9 Dallara 1300 di Di Giacomo, il quale supera le Skoda 130 degli stranieri Dolezal e Charouz.
Per Herbert Stenger si tratta della conquista del tanto agognato titolo Europeo più prestigioso, ai danni di Nesti (che ad un certo punto, abbandona la serie continentale, in quanto Stenger vince quasi ad ogni gara il Gr.5, incamerando sempre i 20 punti, mentre per le vetture prototipo i secondi posti,(15 punti) non consentiranno proprio a Nesti di lottare fino in fondo).
Stenger riesce così da essere l’unico pilota ad aver vinto il Titolo Europeo in tutte e tre le divisioni:
1978 in I° divisione, 1981 in II° divisione e 1982 III° divisione.
Nel 1983 Herbert Stenger partecipa all’Europeo Montagna con la Ford Capri Turbo denominata C6, cilindrata da 1760 cc. Classe 2500 nel gruppo prototipi, tentando di ottenere anche le vittorie assolute.
Sarà un’impresa pressochè impossibile in quanto le vetture prototipo sono più leggere pur avendo 200 CV in meno.
Nella Salita Sarnano-Sassotetto domina lo strepitoso Mauro Nesti che con la sua Osella PA9 BMW ottiene un tempo inavvicinabile per tutti, 5’46”90, con il 2° assoluto, Mario Casciaro su Lola T298 BMW che ottiene 6’07”36. 5° posto in Gr.6 per Stenger su Ford Capri Turbo con 6’22”13 che comunque riesce a superare l’Osella Pa8 di Bielanski e la Lola BMW di Buess.
Tra le due BMW M1 riesce a spuntarla quella Gr.4 di Goering con il tempo di 6’47”28, con 5 sec. sulla vettura gemella Gr.B di Jeanneret.

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In una affollata Coppa Sila con circa 50.000 spettatori, nuovamente valida per il Campionato Europeo Montagna, ennesimo dominio di RE Nesti su una efficientissima e performante Osella PA9 BMW con il tempo di 6’04”98, il quale supera ancora una volta la Lola BMW del locale Casciaro Mario distanziato di circa 9 sec. seguito dal fratello Lucio su Lola BMW 1600.
Al 9° posto assoluto con il tempo di 6’49”88 (migliorato di 15 sec. rispetto al 1982) troviamo Herbert Stenger seguito a ruota delle performanti e potenti Bmw M1 di Jeanneret e Goering da sempre in lotta per il titolo di divisione.

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A fine Campionato Herbert Stenger decide di salire a bordo di un prototipo, acquista un’Osella PA7, aggiornata PA9 da Mendogni, con un motore BMW 2000 cc. e fin da subito ottiene una vittoria assoluta, nella gara Europea di Prades dove vince superando gli spagnoli Llagostera di 5 sec. Fernandez di 12 sec. e Buess di 18……un buon viatico per la stagione 1984.

Nel 1984 si disputano 3 salite italiane Europee, la Rieti-Terminillo, le Svolte di Popoli (novità assoluta per la classica salita pescarese) ed il Trofeo Città di Potenza, sul nuovo tracciato di Campomaggiore.

Alla Rieti-Terminillo Nesti ottiene una splendida vittoria sulla sua fida Osella PA9 BMW con un ottimo tempo di 5’58”39 che gli consente di rafforzare la testa del Campionato. Dietro Nesti, si piazza la Lola BMW di Mario Casciaro a 12 sec. ed ad oltre 23 sec, l’Osella PA7/9 BMW del tedesco Stenger, che alle sue prime gare con un prototipo, dimostra un buon affiatamento con la vettura. L’Osella di Stenger monta ancora il cupolone di aspirazione ed un musetto in conformazione PA7; riesce comunque a sopravanzare il più esperto Ezio Baribbi di circa 1 sec. Don Mimì Scola di 2 sec. a la Lola BMW di Calella.

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Nel Trofeo Città di Potenza salita di Campomaggiore , Stenger è assente per problemi con la vettura e non può contrastare la cavalcata solitaria di Nesti, il quale alla sua prima manche di gara registra il record del tracciato.
Alla fine delle due manche Nesti su Osella PA9 BMW registra il tempo di 8’12”06 con 21 sec. di vantaggio sulla Osella PA9 BMW del siciliano Rosolia e 15 sec. sull’Osella PA9 BMW di Domenico Scola. In questa gara, super prestazione dello svizzero Jeanneret su Audi Quattro Turbo Gr.B che si piazza al 5° posto assoluto con la sua guida spettacolare che manda in visibilio il numeroso pubblico assiepato lungo gli oltre 5 Km. del tracciato, ottima comunque anche la gara della Lancia 037 Gr.B di Nataloni a circa 3 sec.

Grande edizione delle Svolte di Popoli.

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Al via i migliori piloti europei ed italiani, un “fulmine” così viene descritto nella cronaca della gara, il mattatore, sua maestà Nesti che quest’anno dispone di una efficace Osella Pa9 BMW da circa 300 CV, che non lascia che le briciole ai suoi avversari più diretti, con il tempo di 4’25”29, tra i quali figura Mario Casciaro su Lola T298 BMW Heidegger accreditato da circa 320 CV, ma che al traguardo vede inflittogli dal toscano circa 10 sec.
Terza piazza sul podio per il pugliese Calella su una vetusta Lola BMW arrivato a circa 1 sec. da Casciaro. Al 6° posto della classifica assoluta il tedesco Stenger su Ford Capri C6 denominata Speed 2500 ed accreditata di circa 600 CV con un tempo di 5’01”74 comunque lontano dai migliori delle vetture sport.

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Il Campionato Europeo di II° divisione viene conquistato dall’italiano NESTI con 103 punti, seguito dal tedesco Stenger con 70 punti.
Nel 1985 Stenger apporta alcune modifiche alla sua Osella BMW con un muovo musetto, dotato di un piccolo alettone, con una presa d’aria al motore di notevoli dimensioni.

In Italia si disputano le Eurosalite di Rieti, Ascoli e Cefalù.
Alla Coppa Teodori Ascoli- Colle S.Marco al via oltre 10 vetture sport prototipo 2000 cc.
Vittoria finale del bresciano Baribbi su Osella Pa9 BMW con il tempo di 4’32”67, seguito da Calella su Lola BMW con il tempo di 4’36”77, al 3° posto Curatolo su Osella BMW curata da Nesti, con il tempo di 4’39”20. Stenger è autore di una poco brillante prova e conclude al 7° posto della classifica assoluta con il tempo di 4’44”47 seguito dall’italiano Pilone e dallo svizzero Baer

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Alla Rieti-Terminillo Nesti su Osella PA9 BMW domina in lungo ed in largo con il tempo di 5’56”86 senza lasciare scampo ai suoi avversari più diretti. La piazza d’onore la conquista anche un po’ a sorpresa il tedesco Stenger su Osella PA9 BMW con il tempo di 6’14”28 con pochi decimi di sec. sull’italiano Curatolo su Osella BMW, il quale a fine gara in parco chiuso esclamerà anche in maniera scherzosa “maledetto tedesco Stenger, per poco non lo passavo….”, a seguire Calella su Lola BMW.

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Nella Salita siciliana Cefalù-Gibilmanna vince Nesti su Osella con il tempo di 6’26”69 superando il pilota locale Rosolia su Osella PA9 BMW di circa 4 sec., seguito ad altri 4 sec. dalla Lola BMW di Calella. Al 6° posto assoluto l’Audi Quattro di Jeanneret.
Nel 1985 Stenger vince anche a sorpresa il Gr.6 nella salita che più predilige, la St.Ursanne-Les Rangiers superando il pilota locale Darbellay di 5 sec. e l’italiano Calella.
A fine Campionato solo 5 punti distanziano Stenger da Nesti 130 contro 135, per un’ennesimo titolo di vice-campione Europeo.
Nel 1986 Stenger acquisisce maggiore esperienza a bordo dell’Osella PA9 BMW.
In Campionato la lotta è sempre con lo specialista toscano Mauro Nesti ed in alcune gare, tra cui Ecce-Homo Stenger arriva vicinissimo al toscano ed al Rechberg si piazza davanti.
In Italia si disputa la salita Rieti-Terminillo dove la lotta per la vittoria assoluta è un affare tra Nesti Baribbi e Stenger, difatti Nesti su Osella PA9 pur vincendo la gara in 6’03”22 vede vicino a lui Baribbi su Osella PA10 con 6’04”13 e Stenger su Osella PA7/9 con 6’04”41. Proprio Stenger si gioca la possibile vittoria per colpa di recalcitrante motore che ai bassi regimi non rende al meglio.

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Al 4° posto si piazza il giovane spagnolo Vilarino su Lola BMW che partecipa per la prima volta all’intero Campionato Europeo della Montagna.

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Nella salita del Trofeo Città di Potenza a Campomaggiore Stenger, si deve confrontare oltre che con Nesti e Baribbi, anche con il siciliano Rosolia, ed i piloti cosentini Scola e lo spagnolo Vilarino.
In prova Stenger ha problemi tecnici che gli impediranno di affrontare la gara nel migliore dei modi.
Vince Nesti su Osella PA9 BMW con il tempo di 8’11”79, seguito a 5 sec. dall’Osella BMW di Rosolia , a 6 sec. dall’Osella PA10 BMW di Baribbi ed a 10 sec. dalla Lola T298 BMW di Vilarino. Stenger il quale affronta i tornanti con problemi al cambio, ottiene solamente l’ottavo posto assoluto con il tempo di 8’37”46 ed in Campionato viene raggiunto al 2° posto in classifica dallo spagnolo Vilarino.

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La bellissima Osella PA7/9 BMW della Sachs Sporting di Herbert Stenger è tra le più ammirate alla salita torinese Cesana-Sestriere. Percorso favoloso dove vince Mauro Nesti che con questo successo si mette praticamente in tasca il suo 7° titolo Europeo.
Nesti vince con 4’39”00 seguito vicinissimo ed autore di una splendida gara dal bresciano Baribbi su Osella PA10 BMW con il tempo di 4’41”13, segue Pilone con 4’43”35 e Stenger con 4’52”91. Si ritira per noie meccaniche alla sua Lola BMW lo spagnolo Vilarino che in prova era stato autore di un’ottima prestazione.

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A fine stagione titolo a Nesti e piazza d’onore per Stenger.
Ad ottobre del 1986 Stenger prende parte alla salita bolzanina della Val Martello valida per la Coppa Csai nazionale.
In uno scenario dolomitico la salita Val Martello regala una strepitosa prestazione per Herbert Stenger che si piazza 2° assoluto con 3’25”58 superato solo per 1 decimo di sec. 3’25”41 dall’Osella di Tambone. Segue al 3° posto Caliceti su Osella.
Stenger nella prima salita sbaglia un cambio marcia ed ottenendo un 2° posto di manche, si scatena nella 2° salita, ottenendo il record del tracciato, senza tuttavia riuscire a conquistare l’assoluto.
Nel 1987 Stenger in collaborazione con l’ing. Eigenbau realizza il prototipo Junior ES 861 C3 sia con motore BMW 2000 da 300 Cv sia con motore BMW 2300 da 340 CV.
Non disputando il Campionato Europeo della Montagna, in quanto la vettura ancora non è competitiva contro l’Osella di Nesti, la Lola di Vilarino, la PRC di Pedrazza, Stenger disputa le gare del Campionato tedesco piazzandosi a fine stagione al 2° posto assoluto.

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Nel 1988 Herbert Stenger partecipa al Campionato Europeo con la Sachs C3 Sport BMW 2300 cc da 340 CV.
Alla Rieti-Terminillo vince, come al solito, l’espero Mauro Nesti su Osella PA9 BMW con il tempo di 6’00”95, seguito a 6 sec. dalla vettura gemella di Baribbi, a seguire lo spagnolo Vilarino su Lola BMW a 10 sec.. Poco più indietro Regosa , Tambone, Darbellay e Stenger .

1-NESTI OSELLA PA9 BMW 6’00”950
2-BARIBBI OSELLA PA9 BMW 6’06”050
3-VILARINO (E) LOLA T298 BMW 6’11”110
4-REGOSA OSELLA PA9 BMW 6’11”420
5-TAMBONE OSELLA PA9 BMW 6’13”540
6-DARBELLAY (CH) LUCCHINI S288 BMW 6’14”160
7-STENGER (D) STENGER ES861 BMW 6’14”940
8-IRLANDO OSELLA PA9 BMW 6’17”770

Nella Eurosalita Cesana-Sestriere ancora una volta domina l’italiano Nesti su Osella PA9 BMWcon il tempo di 4’41”09 seguito da Giulio Regosa su Osella PA9 BMW, con il tempo di 4’45”00, con al 4° posto lo svizzero Darbellay su Lucchini BMW con il tempo di 4’46”93 ed al 6° posto Stenger con il tempo di 4’53”21 ed al 9° posto Vilarino su Lola BMW afflitto da problemi tecnici.

Alla salita di Campomaggiore valida per il Trofeo Città di Potenza, al via numerose vetture sport.
Vince come da pronostico Nesti su Osella PA9 BMW, seguito da Giulio Regosa su Osella PA9 BMW.
Herbert Stenger sulla nuova Sachs C3 non riuscirà a lottare per le prime posizioni.

A fine stagione 9° titolo Europeo per RE Nesti (punti 118) che porta in gara anche una Lucchini BMW, a soli 3 punti di distacco si piazza Vilarino su Lola BMW (punti 115), al 5° posto in classifica si piazza Stenger con 60 punti.

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Nel 1989 Stenger partecipa al Campionato Europeo, con la Sachs Sprint C3 motorizzata BMW 2500 cc. da oltre 380 CV.
La prima parte di stagione è una lotta aperta con Vilarino, in un’alternanza di vittorie per entrambi.
Nella salita italiana di Ascoli-Colle S. Giacomo, sin dalle prove si prospetto un duello tra i due primattori del Campionato con Nesti e Regosa a fare da incomodi.
In gara Stenger con la sua bellissima ed ammirata dal pubblico Sachs Sprint C3 BMW 2500 viene tradito da problemi tecnici, così come Nesti che con la sua Osella Pa9 BMW, si intraversa all’ultimo tornante, lasciando la vittoria ad un sorprendente Regosa su Osella con il tempo di 4’48”36 seguito dalla Lola T298 BMW di Vilarino con 4’52”01 e 3° posto per Bielanski su una efficace Osella PA9 BMW con il tempo di 4’54”52.

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Nella classica cronoscalata Cesana – Sestriere 7^ prova di Campionato lotta sul filo dei decimi di secondo tra Nesti, poi vincitore con il tempo di 4’36”04 e Regosa (in lotta per il Campionato Italiano Montagna, che poi vincerà, anche un po’ a sorpresa). Il pilota bresciano arriva vicinissimo a Nesti con il tempo di 4’36”26, con Tambone al 3° posto con 4’42”93. Da notare la buona prova del pilota italiano Parlamento su una vetusta March BMW il quale ottiene l’ottavo tempo assoluto.
Alla Cefalù-Gibilmanna da sempre gara che decide i Titoli di Campionato, è lotta tra Nesti, già vincitore di questa gara ed il locale Rosolia. Difatti vince Nesti su Osella BMW con il tempo di 6’28”84 e Rosolia con il tempo di 6’34”31. Al 4° posto lo spagnolo Vilarino su Lola con il tempo di 6’37”66.
Assente Stenger che salta le ultime gare di Campionato in quanto non riesce a colmare il divario in classifica a favore di Vilarino che vincerà il suo 1° Titolo Europeo, con il tedesco che si piazza al 2° posto in Europa.

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Nel 1990 Stenger aggiorna la sua Sport Sachs Sprint C3 BMW 2500 con nuovi profili alari.
La vettura sport è denominata Sachs in quanto la nota ditta di frizioni ed ammortizzatori è da sempre il suo storico sponsor che lo ha accompagnato in tutta Europa.

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Alla classica Rieti-Terminillo Stenger in prova ottiene un buon tempo, ma in gara dovrà fare i conti con problemi tecnici e di pneumatici, che gli impediranno di sfruttare i quasi 400 CV del suo nuovo motore.
In gara vince, come spesso accade in questa salita l’italiano Nesti con 6’04”75, davanti a Regosa Osella BMW con 6’14”32, seguiti dal giovane Irlando su Olmas BMW con il tempo di 6’19”68, Al 4° posto si piazza la Lucchini BMW dello svizzero Darbellay con 6’20”43.
Nella salita del Trofeo Città di Potenza, Campomaggiore, prima manche vinta da Nesti con un ottimo Carlo Scola subito dietro. Nella 2^ manche il percorso sporco d’olio, farà la differenza. Irlando su Olmas BMW e Stenger sulla Sachs Sprint BMW riescono a non farsi tradire dallo sporco, e si piazzano ai primi due posti della classifica assoluta con 8’18”98 e 8’20”17, con al 3° posto Nesti su Osella con il tempo di 8’23”15. Al parco chiuso il tedesco Stenger è raggiante per questo 2° posto, nonché per aver superato il suo rivale di sempre, l’italiano Nesti.

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Nella salita Cesana-Sestriere è una dura battaglia tra i migliori protagonisti italiani ed europei.
A sorpresa vince l’eurosalita torinese lo spagnolo Vilarino su Lola T298 BMW con il tempo di 4’35”69, che riesce finalmente a superare l’indomabile Mauro Nesti, il quale a bordo della sua Osella PA9 BMW ottiene un crono di 4’35”92. Al 3° posto assoluto giunge lo svizzero Darbellay su Lucchini BMW con il tempo di 4’41”59, sopravanzando il tedesco Stenger che con la sua bianca Sachs Sprint fa registrare il tempo di 4’45”31 che comunque gli consente di superare l’italiano Irlando su Olmas Sport di pochissimi decimi di secondo.
Il Campionato Europeo della Montagna viene vinto per la 2^ volta consecutiva dallo spagnolo Vilarino su Lola BMW con 135 punti, al 2° posto Stenger su Sachs Sprint con 92 punti ed al 3° posto Darbellay su Lucchini BMW con 62 punti.

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Nel 1991 ancora una volta il tedesco Stenger affronta la stagione a bordo della sport Sachs Sprint 891 C3 con il motore BMW 2500 cc. Randlinger. Questi prototipi che montano i motori BMW 2500 cc. dispongono di circa 400 CV ma rispetto ai prototipi con il motore BMW 2000 da 320 CV hanno l’handicap del maggior peso; infatti in alcune gare con tracciato con molte curve, i 2000 cc. possono ancora ambire alla vittoria.
Nella salita Rieti-Terminillo il pluricampione Nesti su Osella PA9 BMW 2000 riesce a vincere con il tempo record di 5’55”81, ed al 2° posto si piazza a sorpresa lo spagnolo Pancho Egozkue che da quest’anno, partecipa al Campionato Europeo della montagna.
Egozkue, che utilizza una Osella PA12 con il motore BMW 2500 cc, registra il tempo di 6’01”24 di pochi decimi di sec. sull’italiano Baribbi su Osella PA10 BMW 2500 (6’01”35), a seguire il tedesco Stenger su Sachs Sprint 2500 BMW con il tempo di 6’07”34. 5° crono per Irlando su una Osella PA9 BMW 2000 con il tempo di 6’12”76, poi “Richy” su Osella PA9 BMW 2500 con il tempo di 6’13”79, poi il tedesco Faustmann su un’ prototipo autocostruito denominato Faust BMW 2500 con il tempo di 6’14”88 e l’austriaco Pedrazza su PRC BMW 2500 con 6’15”22.

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Al Trofeo Città di Potenza di Campomaggiore assente Stenger, è lotta tra gli spagnoli Vilarino ed Egozkue, che finiscono entrambi alle spalle dell’italiano Irlando su Osella PA9 BMW con vince con il tempo di 8’06”01 con Vilarino a 5 sec. ed Egozkue a 6 sec.
Il tortuoso tracciato italiano, favorisce la guida kartistica del pilota pugliese che guida una vettura dotata di un motore BMW 2000, più agile nell’erogazione della potenza.
In una Cesana – Sestriere con al via i migliori piloti provenienti da tutta Europa, il podio parla straniero.
Egozkue su Osella PA12 BMW, Vilarino su Lola BMW e Stenger su Sachs Sprint, inginocchiano i piloti italiani (cronaca di Autosprint).
L’asfalto a tratti bagnato ha creato apprensione ai piloti italiani Baribbi e Nesti che nulal hanno potuto con i primi due piloti davvero scatenati. Egozkue vince con 4’36”17, Vilarino si piazza 2° con 4’36”74 e Stenger registra il tempo di 4’40”32. Sul podio è una festa indimenticabile. Al 4° posto giunge l’italiano Baribbi su Osella PA10 BMW con il tempo di 4’41”71, seguito da Roasio su Osella PA12 con il tempo 4’42”03 segue Nesti su Osella con 4’44”36, primo delle sport con motore BMW 2000.

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Il Campionato Europeo del 1991 viene vinto dallo spagnolo Vilarino su Lola T298 BMW, con Stenger ed Egozkue sul podio.

Anno 1992, altre tre salite italiane valide per l’Euromontagna.
Si comincia con i 15 Km. della Rieti-Terminillo dove a sorpresa, soprattutto per Nesti, vince l’Osella PA9 BMW 2000 di Irlando, il quale con il tempo di 5’55”26 ottiene anche il record.
Proprio Nesti giunge a 25 centesimi di secondo, seguito da Baribbi su Osella BMW a 58 centesimi di secondo.
4° posto per Faustmann su Faust BMW a 7”06, seguito da Egozkue su una Osella Pa12 BMW a 8”24, poi Stenger su una inguidabile per problemi alle gomme, Sachs Sprint celeste a 8”94. Ritirato Vilarino tradito da problemi alle gomme che hanno causato l’uscita di strada, dopo aver disputato ottime prove.

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Nel Trofeo Città di Potenza di Campomaggiore Irlando replica la vittoria dello scorso anno stabilendo anche il record con 7’58”33 seguito da un fortissimo Vilarino che porta a spasso l’ingombrante Lola BMW distaccato a fine gara di 2”87. Al 3° posto si piazza lo spagnolo Egozkue su una Osella PA9 BMW arancione con un poderoso motore da 410 CV distaccato di 8”48. Poi Ritacca, Grimaldi, REgosa, l’Alfa 155 GTA di Larini, Nappi e solo 9° Stenger, il quale non riuscendo a trovare ricambi per l’avantreno danneggiato in prova, dovrà gareggiare con notevoli problemi di assetto.
A fine gara in parco chiuso salutandomi con il “mio idolo”, vengo invitato ad assistere con il suo Team alla prossima salita Cesana-Sestriere, dove Stenger gareggerà ancora una volta con problemi d’assetto, non riuscendo ad andare al di là dell’8° tempo, in una gara dominata da Vilarino ed Egozue.
E’ stata questa l’ultima gara in cui ho visto all’opera il pilota tedesco Stenger, onorato da un suo invito per assistere ad una gara con lui, con i suoi meccanici, con la sua gentilezza e cortesia, con la sua voglia di continuare a correre in salita confrontandosi sempre ed anche con piloti più giovani di lui.
Grazie Herbert Stenger in questi anni di cronoscalate anche in Italia, mi hai fatto appassionare alle tue imprese sportive, hai portato in gara vetture come la Ford Capri Turbo Gr.5 che sono delle “icone” per un vero sportivo. Sei rimasto nei ricordi di tanti appassionati come me che ti hanno conosciuto ed apprezzato quale personaggio emblematico nel circus delle cronoscalate, ancora oggi quando si assiste ad una salita si discute con altre persone delle tue imprese sportive, di aneddoti sulle continue lotte sportive con gli italiani che ti facevano letteralmente impazzire, su tutti l’imbattibile Nesti.
Quando apro l’album delle tue immagini, a volte scende una piccola lacrima ed anche un sorriso.
Grazie Herbert
R.I.P.

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Un racconto ideato e scritto da un tifoso di Stenger.
Raffaele Visconte